Diritto contabile svizzero: fondamentali problematiche valutative

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IFPF: Istituto di Formazione delle Professioni Fiduciarie

Sono ormai trascorsi alcuni anni dall’entrata in vigore delle nuove norme contabili regolate dal titolo 32 del Codice delle Obbligazioni svizzero. Mentre l’utilizzo dei nuovi disposti di legge non sembra porre particolari problemi per quanto concerne gli aspetti più formali, quali ad esempio il nuovo piano dei conti e un’informativa più ampia nell’allegato al conto annuale, più critica risulta la comprensione delle nuove norme di natura valutativa. Si aggiunge la difficoltà nel raccogliere i dati necessari, rispettivamente la necessità di una maggiore integrazione del reparto contabile con i rimanenti ambiti aziendali.
L’articolo 960 cpv. 3 CO, ad esempio, richiede che, qualora sussistano indizi concreti che gli attivi siano sopravvalutati o che gli accantonamenti siano insufficienti, i valori debbano essere verificati e, se del caso, adeguati. Il successivo articolo 960a cpv. 3 CO continua in direzione analoga: le perdite di valore dovute all’utilizzazione o al tempo e quelle dovute ad altri fattori vanno contabilizzate procedendo rispettivamente ad ammortamenti e a rettifiche di valore. La definizione stessa di attivi, regolata dall’articolo 959 cpv. 2 CO, richiede ora che essi comportino un probabile afflusso di mezzi.
Cosa si intende con “indizi concreti di sopravvalutazione degli attivi”? Come vengono individuati? Cosa rappresentano le perdite di valore dovute ad “altri fattori”, non derivanti dunque dall’utilizzo dell’attivo e neppure dal tempo trascorso? Di che fattori si tratta e come si calcolano le conseguenti rettifiche di valore? Come si determina un “probabile afflusso di mezzi”? su che base?
Il Codice delle Obbligazioni non definisce ulteriormente tali concetti, essi rappresentano, tuttavia, aspetti fondamentali che, se non capiti, possono rapidamente condurre a conti annuali non corretti, con tutte le conseguenze economiche, decisionali e legali che ne potrebbero derivare.
Nel frattempo, sono inoltre apparsi nuovi principi internazionali, in particolare IFRS 15, che regola il riconoscimento dei ricavi e dei flussi finanziari provenienti da contratti con clienti, nonché IFRS 16, relativo alla contabilizzazione di contratti di leasing e di affitto, che potrebbero comportare potenziali implicazioni anche su un conto annuale allestito in base al CO.
1. Situazioni che implicano la valutazione del conto annuale a valori di alienazione e conseguenti potenziali effetti legali
2. Norme che richiedono di valutare gli attivi singolarmente
3. Conversione di conti annuali in valuta estera
4. Necessità di verifica e, eventualmente, di rettifica del valore a bilancio, in presenza di indizi concreti che gli attivi siano sopravvalutati o che gli accantonamenti siano insufficienti
5. Valutazione di attivi su un mercato attivo
6. Valutazione delle prestazioni di servizi non fatturate e delle scorte, in particolare in presenza di un minor valore di alienazione
7. Riconoscimento dei ricavi, riflessioni su eventuali impatti sul conto annuale CO derivanti da IFRS 15
8. Leasing e affitti, riflessioni in base al nuovo IFRS 16
9. Considerazioni sulla proposta di impiego dell’utile
Docente: Marco Gubler
Lic. oec. HSG, Esperto cont. dipl. fed., Resp. didattico presso l'Istituto Cantonale di Economia e Commercio (ICEC), Bellinzona

14/09/2020, 09.00 - 17.00
Maddalena Biondi
091 9616510
mbiondi@csvn.ch
Ultimo aggiornamento: 07/07/2020

Tematica

Accounting

Data inizio

14/09/2020

Termine iscrizioni

07/09/2020

Prezzo

Standard:

CHF 720.0

Membri: ABT,FTAF

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